“Chi non gioca è malato”: Norbert Bolz presenta il suo libro con Novomatic

“Chi non gioca è malato”: Norbert Bolz presenta il suo libro con Novomatic

01 dic 2015 | 03:13 Editor: Invernizzi, Lorenzo

Dopo la tappa di questa primavera a Roma, è stato presentato i giorni scorsi a Bolzano il libro del filosofo tedesco Norbert Bolz “Chi non gioca è malato: perché il calcio, il gioco d'azzardo e i social games sono fondamentali nella vita dell'uomo”.

L'iniziativa editoriale è promossa in collaborazione con Novomatic, gruppo italiano specializzato nel gioco d'azzardo online e terrestre. L'opera è pubblicata in Italia da Toro Edizioni. La scelta di Bolzano, spiegano da Novomatic, è ricaduta proprio su questa città perché è qui che nelle ultime settimane è particolarmente vivo il dibattito sul gioco legale.

Bolzano focolaio delle polemiche

Come segnalato da Sistema Gioco Italia, la federazione di filiera dell'industria del gioco e dell'intrattenimento aderente a Confindustria, l'inasprimentodei controlli e delle sanzioni a Bolzano ha portato alla rimozione degli apparecchi legali e controllati e all'installazione di 60 nuovi totem, dispositivi che permettono di aggirare la legge collegandosi con piattaforme che spesso si trovano in paradisi fiscali. “Ho letto il libro di Bolz in un viaggio da Vienna all'Italia” spiega Franco Rota, presidente di Novomatic Italia.

Caccia alle streghe

Il numero uno di Novomatic spiega che Bolz parte da una posizione opposta rispetto a quella che invece prevale nel dibattito sul gioco in Italia, prendendo in considerazione aspetti che “in questi ultimi anni di caccia all'azzardo” sono stati dimenticati. “Mi riferisco alla scelta del gioco con vincita in denaro come divertimento controllato e legale, senza trasciarne gli importanti risvolti economici” afferma Rota. “Alla domanda 'Perché giochi?' si può solo rispondere 'Perché mi va!'”riporta il saggio.  Le istanze liberistiche di Bolz trovano forse la migliore espressione in una frase di Edward Canova, citata dall'autore in un capitolo dedicato ai “paradisi artificiali della simulazione nel deserto della realtà”. Scrive Canova: “Voler regolamentare i giochi da parte dello Stato è come voler erigere un muro di Berlino nello spazio cibernetico”.

Altre pubblicazioni in arrivo

A metà dicembre 2015 Novomatic presenterà una raccolta di sentenze, realizzata in collaborazione con “Lex and gaming”. Nei mesi a venire è prevista la pubblicazione di un altro libro insieme a Toro Edizioni incentrato sul conflitto tra leggi statali e regolamenti locali. Se tutto va bene, spiegano da Novomatic, dovrebbe uscire entro l'apertura di Enada, la Mostra Internazionale degli apparecchi da intrattenimento e da gioco che si svolge ogni anno a Rimini in primavera.

Alla larga i bacchettoni

Per quanto riguarda il saggio di Bolz è ancora prematuro parlare dei risultati delle vendite visto che siamo ancora agli inizi.  I primi quattro capitoli dell'opera del professore, precisa l'azienda in una nota, partono da considerazioni di più ampio raggio.

All'uomo che gioca dobbiamo tutto ciò che ha veramente valore: la cultura, la creatività e la gioia di vivere – scrive Bolz nella prefazione -. In passato questo concetto era noto, ma poi nel XIX secolo, quando la religione ha cominciato a sostenere con fervore l'importanza del lavoro, l'abbiamo dimenticato. Il comfort della società del benessere ha completamente scacciato il concetto di piacere dalla nostra vita. A questo si è aggiunta  l'ostilità puritana della politica nei confronti del piacere, che pretende di imporre regole perfino nella nostra vita privata, perché crede di sapere cosa è bene per noi. Giocando ci ribelliamo a questo paternalismo”.

Norbert Bolz3

Gioco e realtà

Il luogo in cui si gioca, prosegue il professore, “è un mondo chiuso, dove tutto è preordinato. Le regole del gioco garantiscono un ordine grazie al quale si sa sempre che cosa si deve fare. Per questo il mondo del gioco è 'migliore' della realtà. Il gioco è affascinante perché mette il giocatore al centro dell'attenzione, lo assorbe completamente, ci fa vivere in modo assoluto l'appagamento dell'attimo e libera quelle sensazioni che altrimenti nella vita quotidiana non trovano più una collocazione. Nei giochi di fortuna, in particolare, gli uomini sono tutti uguali, in quanto sedotti dalla casualità”.

Nuove tecnologie

Negli ultimi capitoli del libro il filosofo spiega i motivi che lo hanno spinto a scrivere l'opera. “Io stesso sono un appassionato giocatore – spiega Bolz, che ammette di essere anche un fervente tifoso di calcio -. Per questo ho dedicato un capitolo del libro esclusivamente allo sport, che si traduce in un appello: salvate la natura dell'uomo!”.Nella parte finale dell'opera sono pubblicati i risultati delle ricerche svolte da Johanna Lange, assistente di Bolz, sul mondo dei giochi per il computer.“Grazie al lavoro di Johanna – scrive il filosofo – ho capito che non si tratta di una qualsiasi attività per il tempo libero, ma della possibilità di creare un rapporto completamente nuovo con il mondo”.

La “gamification”

Negli ultimi tempi, osserva Bolz, ha preso sempre più piede “un movimento culturale definito 'gamification', nel quale i confini tra gioco e realtàquotidiana si confondono. Si tenta di risolvere problemi reali trasformandoli in gioco e questo vale per l'economia e l'istruzione ma anche per la scienza militare”.

Volemose bene

Per introdurre il concetto di “gamification” il professore opera una distinzione tra giochi a somma zero, nei quali vi è una netta ripartizione tra vincitori e vinti, e giochi a somma diversa da zero, che offrono la possibilità a tutti di vincere grazie alla cooperazione. “Il crescente interesse per i giochi a somma diversa da zero – scrive Bolz – mostra che oggi il concetto di politicamente corretto viene adottato anche nel mondo dei giochi. I giochi di collaborazione, basati su situazioni win-win, trasmettono un messaggio chiaro: nessuno deve perdere, non si combatte contro nessuno, tutti devono imparare”.

Gioco e vita

La gamification, da questo punto di vista, trasforma esperienze di vita quotidiana in gioco. “Se i problemi quotidiani assumono la forma di un gioco – prosegue l'autore – ho davanti a me un compito chiaro e ricevo continuamente un feedback e informazioni sullo stato delle cose”. Su questo aspetto si basano per esempio le raccolte punti.

La parabola di Gartner

Ogni anno la società di ricerca statutitense Gartner analizza l'andamento di diversi settori tecnologici, che vanno dalla stampa 3D al cloud computing secondo una parabola detta appunto “curva di Gartner”. Il modello in questione consta di cinque fasi. Alle prime due, in salita, fa seguito un periodo di discesa costante, e quindi una più lenta risalita che porta a una stabilizzazione. La “Gamification”, inserita nel rapporto dal 2011, circa un anno fa compariva lungo la prima curva discendente. Nel 2015 non è più ricomparsa nel grafico (alcuni ritengono che sia stata inglobata nel “digital marketing”).

gartner2

Slot... nell'antica Grecia

Un paragrafo del libro di Bolz è dedicato alle macchine da intrattenimento, un tema che il professore tratta chiamando in causa il “collega” Aristotele. Il filosofo greco vissuto tra il 384 e il 322 a.C. introduce infatti il concetto di “automaton”, “che indica ciò che si compie da sé senza l'intervento dell'uomo”. Nel giro di poche righe Bolz compie un balzo di qualche millennio: “Giocare con una macchina da intrattenimento è divertente – scrive - perché resto totalmente assorbito dal livello di gioco che cresce e dall'immediato feedback che ne ricevo”. I giochi “sparatutto” e le slot, osserva Bolz, sono comprensibilmente quelli che attraggono le maggiori antipatie da parte di politici e pedagoghi benpensanti. Mentre quelli di fortuna,  “non si possono padroneggiare, per questo non diventano mai noiosi”.

L'autore

Padre di quattro figli, il 62enne Bolz è professore presso la facoltà di Scienze della comunicazione alla Technical University di Berlino. Nell'elaborazione della sua “teoria dei nuovi media” ha assimilato il pensiero di Friedrich Nietzsche e di Marshall McLuhan.

No Image
Scopri di più Invernizzi, Lorenzo

Autore per Casinotop10.it

Qual è il tuo numero?

lukcynumber
lukcynumber

Giochi Gratis

Roulette Gratis Online

Roulette Gratis Online

La roulette gratis online è un gioco estremamente emozionante al quale potete giocare in ogni momento e ovunque voi siat...

Continua a leggere